Bassano del Grappa - il cuore nella nostra linea dei chakra. Oggi è un luogo di grande
vivacità che da un po' di tempo è all'altezza della sua destinazione dettata dalla
posizione nel chakra del cuore: un luogo cordiale dove si vive con piacere e gioia la
quotidianità e le feste.

Fino al 2003 l'atmosfera era opprimente e severa: più di 10.000 caduti in guerra sul
Monte Grappa, la montagna di Bassano del Grappa, contribuivano all'energia
deprimente e controllata. La montagna è forata da una rete di gallerie create nel giro di
due guerre mondiali. A prescindere delle annuali commemorazioni per coloro che sono
morti nella difesa della regione, ci sono anche le energie oscure di una colonia di anime
ed esseri naturali traumatizzati che fino a pochi anni fa vivevano e soffrivano nella sfera
astrale del Monte Grappa in una misura che ormai per fortuna appartiene al passato. Nel
2003 fu eseguito una guarigione della terra e creato un ampio spazio dedicato a Kali,
inserito nel centro del monumento, segnando l'inizio di 10 anni di iniziative di guarigione
della terra in questa regione.

Dall'inizio nel 2003 fino ad oggi seguirono circa 80 visite, seminari, settimane di
guarigione per l'intera regione. Dal 2011 l'energia finalmente fluisce liberamente
attraverso il chakra del cuore ed è percepibile come un largo fiume che porta
guarigione, gioia, forza vitale e nuova creazione con se. Chi ha conosciuto l'atmosfera
di Venezia e della regione circostante di 10 anni fa, oggi farà fatica a riconoscerla …
ma anche questi ricordi spettrali spariscono nel nulla nel corso della guarigione
completa.
La zona centrale del
chakra del cuore è il
centro storico di
Bassano del Grappa.

Chi si ricollega
(anche tramite la foto
a destra) con la
piazza centrale del
mercato di Bassano
del Grappa sentirà
una chiara risonanza
con il proprio chakra
del cuore.

Per esempio anche a
differenza con i
successivi chakra a
Castelfranco (chakra
del plesso solare) ed
a Noale (chakra
dell'ombelico).